Dobby e il mistero del congedo 🧊🦄

Ciao amici! Oggi a shcuola è successo un fatto che Dobby non riesce ancora a capire.

La maestra mi ha detto: “Dobby, per le vacanze devi prendere un congedo.”

Io l’ho guardata con il corno un po’ storto e ho detto: “Maestra… ma shiccome?!”

Ma che c’entra il congedo?!

Fuori c’è il sole, fa caldissimo, il lago luccica, e la Dobbymobile (la mia Citroën Ami) ha i sedili che shcottano! E la maestra mi parla di congedo?!

Io ho pensato subito: “Ma io non sono mica un ghiacciolo!” Il congedo non shomiglia a congelare? Tipo, mi devo trasformare in un unicorno di ghiaccio come a shcicciaia?

La confusione

Allora ho chiesto al mio compagno di banco: “Ma tu ti congeli pure per le vacanze?“. Lui mi ha guardato come se avessi detto che il tortano è shalato. “No Dobby” mi ha risposto. “Il congedo è solo una parola che significa che non vieni a shcuola per un po’.”

Ah.

Quindi NON devo diventare un ghiacciolo viola.

Dobby è (un po’) deluso

Però sapete una cosa? Per un momento mi sono immaginato tutto congelato, con il corno che shgocciola e le zampe infilate nella neve. Sarebbe stato divertente! Magari potevo shcivolare sul lago di Riva San Vitale con la pancia, come un pinguino viola!

Però va bene così. Niente congelamento, solo vacanze. E nelle vacanze si mangiano tortani e gelati, che è anche meglio.

Che shfizio, Dobby